Le 5 caratteristiche da considerare quando si acquista uno smartphone


Un tempo si chiamavano cellulari, oggi si chiamano smartphone e nel semplice cambio di nome c’è in mezzo una evoluzione notevole delle esigenze, della tecnologia e dell’innovazione che questo nome continua a portare con sé.

Per questo motivo l’acquisto di uno smartphone oggi non può fermarsi ai soli parametri come il design e il prezzo, ma nella scelta del miglior smartphone bisogna considerare anche altre caratteristiche come la risoluzione, dimensioni schermo, tipo di memoria, sistema operativo e molto altro ancora.

Cerchiamo qui di riassumere le 5 principali caratteristiche da considerare durante l’acquisto di uno smartphone:

1) Display

Il display è uno dei componenti più importanti di uno smartphone. Da esso dipendono le dimensioni e la maneggevolezza del dispositivo, la nitidezza dei contenuti visualizzati sullo schermo e, più in generale, l’esperienza utente di ogni giorno.

Possiamo distinguere 2 principali tipologie di display:

  • – Notch ( in italiano “tacca”) : un’interruzione del display che può avere diverse conformazioni e che serve per racchiudere tutti i sensori frontali (fotocamera, altoparlante e altri sensori) nel minor spazio possibile, come ad esempio Asus Zenfone 5, Samsung Galaxy A6+ o Huawei P Smart 2019
  • – Full-screen: design a pieno schermo con lo spazio dedicato al notch sempre più ridotto o definitivamente scomparso. Alcuni esempi: Honor View20, Xiaomi Mi Mix 2S, Oppo Reno.

 

Un display di qualità deve avere sicuramente una definizione e risoluzione alta ma, elemento ancora più importante, è che abbia un buon angolo di visione che permetta una buona visibilità anche all’esterno, soprattutto in giornate di sole.

2) Fotocamere

Il comparto fotografico è una funzione sempre più considerata durante la fase di acquisto di uno smartphone.

Uno smartphone ideale dovrebbe avere una fotocamera posteriore di almeno 5 o 8 Megapixel, ma soprattutto sensori di qualità in grado di catturare la maggiore quantità di luce ed effettuare scatti di qualità anche in condizioni di scarsa luminosità.

Inoltre, uno smartphone ideale dovrebbe avere una fotocamera frontale, non solo per i selfie ma anche per sfruttare le app per le videochiamate e le videoconferenze.

Da evidenziare come sempre più il comparto fotografico degli ultimi modelli di smartphone top di gamma sia costituito da una tripla fotocamera posteriore – fino ad arrivare a modelli con  5 fotocamere posteriori – e soluzioni con display full-screen con fotocamera anteriore a scomparsa sul bordo superiore come proposto da Oppo Reno.

 

3) Memoria interna e spazio disponibile

La ROM (Read Only Memory) rappresenta una memoria che difficilmente può essere modificata e contiene dati permanenti necessari al corretto funzionamento del sistema operativo e delle eventuali applicazioni preinstallate.

E’ consigliabile avere quanta più memoria interna possibile. Il minimo è di 4 GB, mentre altri dispositivi hanno una memoria interna da 32 GB o addirittura superiore. Per ovviare a questo limite, è generalmente presente uno slot dedicato a schede MicroSD. Per questo motivo nel momento dell’acquisto dello smartphone bisogna considerare se lo smartphone dispone di una memoria espandibile, ovvero la possibilità di trasferire applicazioni, foto, video e altri dati all’interno di una microSD.

E’ importante ricordare che non tutti gli smartphone consentono di impostare le microSD come unità di memoria primaria: questo significa che non è sempre possibile utilizzare le memory card come destinazione predefinita di app, foto, video ecc. Dipende tutto dal modello di telefono acquistato e dal sistema operativo installato.

4) Autonomia

La capacità delle batterie degli smartphone è espressa in mAh (milliampere ora), quindi in teoria più mAh ci sono e maggiore è l’autonomia dello smartphone.

Questo in teoria, perché sulla reale autonomia di uno smartphone influiscono anche il grado di ottimizzazione del software, i tempi di ricarica e l’efficienza energetica del processore e degli altri componenti integrati che determinano, ad esempio, l’autonomia in utilizzo (anche multimediale e in navigazione, non solo in conversazione).

5) RAM e processore

La RAM (Random Access Memory) e il processore sono due componenti importantissimi per le prestazioni di un dispositivo. Più RAM sarà disponibile, meno rallentamenti avrete nel far girare applicazioni di un certo peso o giochi. Uno smartphone ideale dovrebbe avere da 1 GB di RAM in su.

Anche il processore è importantissimo per la velocità e la potenza di uno smartphone. Ormai i quad-core sono tra i chip più diffusi e per uno smartphone ideale di oggi è sicuramente il minimo.

RAM e processore incidono su tutte le operazioni effettuate sullo smartphone, come ad esempio l’uso delle applicazioni, del GPS o della fotocamera.